Ciambella pizza alta e soffice
Ciambella pizza alta e soffice benvenuti in questa ricetta teatrale, scoppiettante e decisamente pazza, dove l’arte della pizza incontra la forma della ciambella e insieme fanno il circus gastronomico più soffice che abbiate mai assaggiato. Se cercate una ricetta seria, professionale e austera… scappate. Qui si ride, si impasta e si mangia con le dita.

Immaginate: il palco è la vostra cucina, il pubblico sono i vostri ospiti affamati, e voi siete il mago che trasforma farina, acqua e lievito in una meraviglia che profuma di pomodoro e mozzarella. Questa è la Ciambella pizza alta e soffice, l’eroina della serata. Spoiler: va via in un batter d’occhio e qualcuno tenterà il colpo di Stato per l’ultimo pezzo.
| ⏱️ Voce | ℹ️ Dettaglio |
|---|---|
| Preparazione | 40 min (+ 3 ore e mezza di lievitazione) |
| Cottura | 35 min a 190°C |
| Difficoltà | Media |
| Dosi per | 8 persone |
| Costo | Basso |
| Tipologie | Light, Vegetariano, Dieta Mediterranea |
| Calorie per porzione | 349,6 Kcal |
| 🥣 Ingredienti | 🔢 Quantità | 🧾 Nota |
|---|---|---|
| 🌾 Farina Manitoba | 200 g | per struttura |
| 🌾 Farina 00 | 300 g | per leggerezza |
| 🍞 Lievito di birra fresco | 5 g | o 2 g disidratato |
| 💧 Acqua (a temp. ambiente) | 300 g | ideale 25°C |
| 🫒 Olio extravergine d’oliva | 35 g | + q.b. per spennellare |
| 🧂 Sale fino | 10 g | e q.b. per la farcitura |
| 🧀 Fiordilatte | 125 g | tagliato in 15 pezzi |
| 🍅 Passata di pomodoro | 320 g | insaporita con origano |
| 🧂 Sale / Origano | q.b. | per condire la passata |
| 🔬 Voce | Valore |
|---|---|
| Energia | 349,6 Kcal |
| Carboidrati | 51,9 g |
| di cui zuccheri | 2,1 g |
| Proteine | 10,8 g |
| Grassi | 10,8 g |
| di cui saturi | 3,2 g |
| Fibre | 2,6 g |
| Colesterolo | 12,3 mg |
| Sodio | 378,7 mg |
Atto I Prepararsi allo spettacolo
- Sbriciolare il lievito: fatelo con la grazia di un domatore che apre una scatola di grano. Mettetelo nell’acqua a temperatura ambiente (circa 25°C) e mescolate come se steste accarezzando un pony. Se usate lievito disidratato, riducete la dose a 2 g — non è magia, è matematica.
Consiglio ironico: non urlate al lievito; si spaventa. - Unire le farine: nella ciotola versate la Farina Manitoba e la Farina 00. Mescolatele come se steste creando un elisir. Versate l’acqua poco alla volta. Impastate con le mani, come se steste massaggiando la pancia di una palla testarda.
Atto II L’impasto che sogna
- Aggiungere l’olio: versate 35 g di olio, piano piano, come se fosse oro liquido. Quando avete versato metà liquido, aggiungete il sale — solo dopo, mi raccomando. Impastate fino ad avere una superficie liscia e omogenea. Questo è il momento in cui potete vantare abilità da fornaio, anche se siete alla vostra quarta pizza in vita.
- Riposo e pieghe: lasciate il panetto a riposare per 10 minuti coperto da una ciotola. Poi fate le pieghe: dividete la sfera immaginaria in quattro e ripiegate verso il centro come se vestiste la vostra palla di impasto per una festa elegante.
- Lievitazione: mettete in una ciotola, coprite con pellicola e aspettate. 2 ore e 30 minuti per raddoppiare, più un’ora dopo aver formato le palline. Totale: circa 3 ore e mezza di coccole per il lievito. Se avete il forno spento ma con la luce accesa: è il vostro asilo nido per impasti.
Atto III La coreografia della farcitura
- Preparare la farcia: condite la passata con olio, sale e origano. Tagliate il fiordilatte in 15 pezzetti da circa 8 g ciascuno e lasciatelo scolare coperto da pellicola in frigo non vogliamo una ciambella acquatica.
- Tagliare l’impasto: riprendete l’impasto lievitato e tagliatelo in 15 pezzi da circa 50 g ciascuno. Con le dita stendete ogni pezzo al centro mettete un cucchiaino di passata e un pezzetto di fiordilatte. Chiudete a borsetta, portando i lembi al centro.
Atto IV Assemblaggio e seconda lievitazione
- Stampo: spennellate lo stampo da ciambella (27,5 cm) con olio. Immergete ogni pallina nella passata — sì, è un bagno di bellezza — e poi sistematela nello stampo, ben vicina alle altre, come in un abbraccio di famiglia.
- Seconda lievitazione: coprite con pellicola e lasciate lievitare per circa 1 ora. Questo è il momento perfetto per preparare una bevanda, ordinare una pizzetta di riserva (scherzo) o guardare un episodio di una serie.
Atto V Il gran finale in forno
- Cottura: preriscaldate il forno a 190°C e infornate per circa 35 minuti. Trascorso il tempo, lasciate raffreddare qualche minuto prima di sformare. Attenzione: non fate come me la prima volta — aspettate qualche minuto, altrimenti la ciambella si sfalda e il dramma comico è assicurato.
- Sformatura: usate delicatezza, come se sfilaste un abito da cerimonia. Adagiatela su una gratella e aspettate che il profumo faccia il giro della casa: amici e parenti arriveranno come se fosse scattato un allarme a suon di appetito.
- Se non avete lo stampo da ciambella, usate una tortiera da 24 cm: non è tradimento, è adattamento creativo.
- Varianti di farcitura: prosciutto cotto, acciughe, olive, salame mettete il vostro alter ego culinario al centro.
- Opzione più leggera: diminuite l’olio a 25 g e usate mozzarella light per ridurre calorie.
- Congelamento: potete congelare la ciambella già cotta e porzionata. Riscaldatela a forno caldo qualche minuto prima di servire.
Conservate la Ciambella pizza alta e soffice in frigorifero e consumatela entro 2 giorni. Se preferite, congelatela dopo la cottura. Se qualcuno vi dice che è ancora buona dopo 5 giorni, non credetegli — probabilmente era molto, molto affamato.
Abbiamo fatto un bel viaggio comico e gustoso con la Ciambella pizza alta e soffice. ecco le varianti
- Prosciutto cotto (variante salata classica).
- Acciughe (per i coraggiosi del gusto).
- Olive (per un tocco mediterraneo in più).
- Salame (per chi ama il sapore deciso).
- Mozzarella light + meno olio (opzione light).
- Torta in stampo tondo (se non avete lo stampo da ciambella).
E ora sipario, applausi, candid camera: la Ciambella pizza alta e soffice è pronta. Andate, servite, ridete e fate la gara per l’ultimo pezzo. Se qualcuno prova a barare, ditegli che il diritto di precedenza appartiene a chi ha mescolato il lievito per primo.
Buon appetito! 🍕🎪🧁